Il Database on-chain Multiversum, basato sulla rete e l’infrastruttura Ethereum, sará composto da due contratti differenti: uno per la Factory e uno per il Database.

La Factory è l’interfaccia pubblica, accessibile da chiunque desideri usufruire dei nostri servizi, tra i quali possiamo annoverare la possibilità di creare ed elencare i Database. Queste operazioni, come ogni operazione di questo tipo, avranno un costo variabile nel tempo in emtv(da sommare alle ben note fee previste per le transazione ETH), che risulterà modificabile solo dalla Fondazione stessa.

Vi sarà la possibilità di interagire con l’interfaccia tramite JSON-RPC Ethereum, comunicando con un nodo, così come attraverso un servizio terzo o tramite un’interfaccia web (DApp) ,che forniremo in futuro direttamente noi. La Factory non impone limitazioni su quanti Database l’utente (address) potrà creare, ma impone il vincolo di univocità, cioè impone di NON chiamare più database con identificativi identici. La Factory, al momento della creazione del Database, emetterà e pubblicherà un nuovo contratto di tipo Database, restituendone e conservandone l’indirizzo pubblico.

Il Database Multiversum è, invece, l’interfaccia privata che si occuperà di amministrare i vostri dati on-chain. Sarà possibile interrogare tali interfacce tramite i driver Multiversum DB che verranno sviluppati e distribuiti dalla Fondazione. Nel caso foste curiosi di seguirne lo sviluppo vi ricordiamo che un driver basato su Java è già in fase di sviluppo ed è liberamente visionabile su GitHub.

Parlando invece più nel dettaglio per quanto riguarda lo storage dei database direi di iniziare dalle due componenti che lo compongono,tabelle e colonne. Le prime,al di là del vincolo di univocità non presentano limitazioni, permettendo la creazione di un numero potenzialmente infinito di esse.
Le colonne invece hanno un funzionamento leggermente diverso dai soliti database relazionali: il tipo di colonna (numerico, stringa, data, ecc…) è solo un valore assegnato al fine di suggerire i driver su come trattare ed interpretare quel dato; nessun dato nelle colonne è effettivamente obbligatorio.

Come nel caso della creazione di un Database, ogni operazione che andrà a modificare lo storage del Database avrà un costo in eMTV, che sarà gestito in modo centralizzato,così da garantirlo su tutti i database. Sarà possibile effettuare tutte le operazioni standard di un normale database: inserimento, cancellazione, update e select; gli ordinamenti e raggruppamenti saranno gestiti direttamente dai driver a livello client, poiché operazioni così complesse potrebbero aumentare esponenzialmente il gas utilizzato dalla virtual machine Ethereum causando un revert della transazione.

I dati nei database non sono criptati, quindi sono accessibili da chiunque venga in possesso di un address con un vostro Database, ma l’aggiornamento dello storage del Database sarà permesso solo all’owner. L’ownership del contratto potrà inoltre essere ceduta senza alcuna spesa.
E’ importante sottolineare che il Database Multiversum utilizza un suo protocollo per l’encoding dei dati e che interfacciarsi con i Database con driver non approvati e/o testati potrebbe causare comportamenti inaspettati.

Un modo intelligente e sicuro per approcciare in Multiversum

Multiversum è una Blockchain relazionale come servizio per Database crittografico-relazionale

Chi Siamo
White Paper

Inviaci
una Mail a:

Parlano di Noi